Si tratta di un apericena classico dove però invece del solito buffet saranno serviti vari tipi di "tapas" tradizionali o di carne o di pesce a "rodizio", ovvero con il sistema tipico brasiliano di servire il churrasco cioè con svariate portate.
Il Churrasco ha origini nel Sud America, principalmente nell’area al confine tra Brasile, Uruguay e Argentina, dove vide la luce probabilmente verso il XVIII sec. ad opera del popolo Gaucho, nato dall’incontro delle sei razze li incontratesi (Portoghesi, Spagnoli, Indigeni, Neri e in seguito Italiani e Tedeschi). La principale attività di questi nomadi a cavallo, favorita dalla conformazione del territorio, divenne l’allevamento di animali e di conseguenza si sviluppò la tradizione del Churrasco, tranci di carne arrostiti sul fuoco su grossi spiedi di legno conficcati nel suolo.
Negli anni ‘60, dopo diverse trasformazioni, i chioschi di churrasco si diffusero lungo le strade di collegamento tra le città grazie ai camionisti che apprezzavano quel tipo di cibo. Il churrasco che noi degustiamo ha modificato la sua composizione, prevedeva tradizionalmente solo l’uso della carne bovina. Nelle churrascherie si può ormai degustare una gran varietà di carni (maiale, tacchino, pollo, cinghiale e cacciagione), servite coreograficamente da camerieri che sporzionano direttamente nel piatto dei commensali i bocconi migliori.
- Picanha (codone di manzo );
- Alcatra (scamone di manzo);
- Cupim (gobba di bue);
- Linguica (salsiccia di pollo);
- Frango (petto di pollo);
- Lombo (lonza di maiale con formaggio);
- Presunto (prosciutto cotto alla brace);
- Peito de Peru (fesa di tacchino);
- Costella de Porco (puntina di maiale)
- Carneiro (cosce d’agnello )
- Chuleta (controfiletto di manzo)
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