Benefici legati al Mare

Esiste una lunga strada che passa attraverso una spiaggia,
dove, dopo pochi metri di corsa nell’acqua,
ascoltando il respiro affannoso
si prenderà coscienza dei propri limiti.

“Il mare-scriveva Euripide già 2500 anni fa- guarisce gli uomini…” immensa superficie aperta sul cielo,è il ricettacolo dei movimenti celesti. L’acqua quindi unisce alle funzioni di coordinatrice della vita sul globo, quella di mediatrice fra il cosmo e la terra.

 

A proposito del mare
L ’acqua salata è la componente principale del nostro corpo.
In un adulto normale rappresenta il 70% del peso corporeo. Su 50 kg. di peso ci sono 35 lt. di liquido così ripartiti:
5 lt. di sangue, 2 lt. di linfa, 28 lt. di liquidi extra e intercellulari.
Tutti I liquidi del nostro corpo sono in movimento in base a ritmi diversi: il flusso sanguigno, renale ,ormonale, mestruale. Questi ritmi sono l’eco interno dei ritmi dell’universo.
L’organismo si presenta come un vero e proprio “acquario marino” entro al quale continuano a vivere, nelle condizioni acquatiche dei primordi, le cellule che lo compongono. L’acqua marina contiene tutti gli elementi minerali presenti nello stesso equilibrio, anche nel nostro organismo;
La composizione dell’acqua di mare infatti è molto simile a quella del plasma.
Si può definire lo stato di salute come la facoltà di conservare in modo stabile l’ambiente interno al nostro organismo indipendentemente dalle variazioni subite dall’esterno.
E’ nella conservazione di questo equilibrio che il mare può aiutarci, si tratta di riconoscerlo, ritrovando in esso gli elementi vitali che ci compongono.

Tutti i sali minerali disciolti nell’acqua costituiscono una soluzione elettrolitica l’incontro di particelle caricate elettricamente(ioni positivi e negativi) permette un certo passaggio attraverso la pelle.
Tutti questi elementi intervengono a livello del metabolismo: quelli presenti in grandi quantità sono noti e utilizzati da tempo in terapeutica (lo iodio ad esempio si trova soltanto nel mare)
Mentre ciò che un tempo veniva considerato impurità, oggi sono conosciuti come gli “oligoelementi”

Parecchie colonie di germi non riescono a svilupparsi in presenza dell’acqua di mare. Importanti ricerche hanno evidenziato il grande potere battericida del mare, ad esempio l’autodepurazione dei germi patogeni provenienti da scarichi fognari viene portata a termine nel giro di pochi giorni.

“Il mare da bere”
L’acqua di mare è la più importante e completa acqua minerale esistente in natura ottima per riequilibrare funzioni digestive, per mestruazioni dolorose o irregolari, controindicato ovviamente a chi è vietato il sale. L’acqua di mare è una miscela perfetta che non conviene dissociare Mimportante apporto di oligoelementi per ovviare alle nostro carenze.
Per una questione di igiene è meglio che provenga da una certa profondità ed a una notevole distanza dalla costa… comunque è sempre possibile trovarlo nelle farmacie.

…a proposito del bagno
Il mare rinuncia a una sua forma propria pronto a modellarsi su tutto ciò che incontra per unire e accogliere. Per prima cosa è importante ascoltare e guardare il ritmo delle onde, lo sciacquio, il colore e il vento devono sintonizzarsi con il nostro stato d’animo. Stabilire una buona respirazione, il respiro non è adatto all’elemento liquido, l’affanno è il responsabile di panico, crampi e molti incidenti. L’immersione deve avvenire in modo graduale,ma senza rimanere immobili. Prima di entrare nell’acqua è consigliabile bagnarsi viso nuca e ventre. Alla minima sensazione spiacevole rinunciate al bagno! esisteranno sicuramente delle ragioni che si cercherà di capire all’asciutto.
Il modo migliore dell’uomo per armonizzarsi con l’acqua è il nuoto. Il nuoto è un eccellente regolatore della respirazione. Il bagno in mare migliora il tono e la forza muscolare, la stimolazione dell’attività circolatorioa, favorisce l’aumento dell’appetito e la detersione della pelle. Immergersi nel mare, serbatoio della vita, è come ritornare nelle acque materne e svincolarsi dalle leggi terrestri. La pressione dell’acqua si esercita perpendicolarmente rispetto a ogni punto del nostro corpo che riceve un massaggio globale stimolando tutte le nostro funzioni. Il confine tra il nostro interno umido e l’esterno secco dell’aria è la pelle. Dentro l’acqua, la pelle si apre e i minerali sottoforma di ioni la penetrarono e riescono ad attraversarla. Inoltre il bagno provoca una vasocostrizione periferica che permette di lottare contro la sensazione di freddo, la reazione circolatoria determina una mobilitazione totale della massa sanguigna:
“una vera e propria ginnastica dei vasi sanguigni microscopici.
“La durata del bagno” varia da individuo a individuo, i segnali che preannunciano il malessere sono:
la sensazione del freddo, intorpidimento delle estremità, reazioni cutanee, crampi nausee, ronzio alle orecchie, vertigini, nuca rigida, macchie davanti agli occhi e capogiri. In questi casi bisogna uscire immediatamente, farsi frizionare e rimanere coperti. In caso di disturbi cardiaci bisognerà essere molto prudenti riguardandosi dallo sforzo dal freddo e dal vento forte.

A proposito dell’aria
l’atmosfera marina è una zona di transizione fra i due elementi primari:
l’ acqua e il vento, in riva al mare infatti si trovano nell’aria tutti gli elementi dell’acqua (respiro del mare) questo rimescolamento continuo dato il potere battericida e benefico dell’acqua determina la purezza del clima marino.Cloruro di sodio organico,bromuri alcalini,silice allostato colloidale,iodio proveniente dalla decomposizione delle alghe,tutti questi prodotti arricchiscono l’aria che li porta con sé in microsfere d’acqua. Oltre ad attivare il fenomeno della crescita, il clima marino, per il suo potere rigeneratore, rallenta il processo di invecchiamento,per questo nonni e bambini trovano il loro ambiente ideale. Durante i primissimi giorni (periodo necessario per ambientarsi) conviene ridurre i tempi di permanenza sulla spiaggia e fare dei bagni brevi,poi un buon sonno ristoratore bevendo eventualmente la sera infusi di tiglio,fiori d’arancio o biancospino per attenuare le reazioni nervose che potrebbero insorgere alle stimolazione del clima. Subire la ionizzazione delle particelle in sospensione che si caricano negativamente è una terapia in pieno sviluppo che sulla spiaggia, pensate, avviene naturalmente. Prendere un bagno d’aria…significa mettersi all’unisono con la respirazione oceanica. Si deve scegliere con cura il luogo in cui a seconda delle stagioni, dei venti,della freschezza dell’aria,dell’intensità solare,e dell’umore del momento si potranno meglio captare la energie che ci circondano. Una passeggiata preliminare serve per stabilizzare la respirazione con il ritmo dei passi, la percezione della qualità dell’aria si affina.Si deve fare attenzione a decontrarre tutti i muscoli aiutandosi concentrando l’attenzione sulle mascelle che devono essere perfettamente rilassate. Si cercherà poi di distendere la pelle sulla fronte e intorno agli occhi. Si lascia che l’aria entri ed esca seguendo il proprio tragitto e cercando di accompagnarla mentalmente il più lontano possibile. Osserviamo l’onda e lasciamoci stordire dai movimenti del mare cercando di percepire l’acqua che circola all’interno del nostro corpo.Tutti hanno avuto l’occasione di sperimentare di fronte al mare alcune di queste sensazioni.
L’affinamento ci permette di ampliarle. Il mare ci aiuterà sollecitando le percezioni, che spesso sono limitate a causadi distrazione o offuscate da fatica e confusione.

…a proposito di sole
la radiazione solare è uno dei fattori più importanti del clima marino, se si pensa che ultravioletti,infrarossi e raggi luminosi artificiali si usano per curare viene ovvio pensare come sia preferibile fare un uso intelligente del sole.
La luminosità porta a un aumento dei globuli rossi e del calcio mentre diminuisce la glicemia e attiva la vitamina D indispensabile per la crescita. La terapia solare o elioterapia viene praticata fin dall’antichità per malattie cutanee per sbloccare le articolazioni per ammorbidire i muscoli, per disintossicare e rinforzare la pelle.
Ma attenzione… ogni individuo ha un diverso livello di tolleranza .
Regola generale è avvicinarsi in progressione per non superare la propria soglia di sopportazione e non esporsi nelle ore più calde in cui i raggi cadono perpendicolarmente

…a proposito di sabbia
testimone del tempo e dei movimenti dell’acqua sulle rocce essa è forgiata da tutti gli elementi marini che assorbe e trattiene.
Per mantenere le sue virtù terapeutiche deve essere frequentemente rinnovata e ricevere una periodica irrorazione con l’acqua di mare in modo di non impoverirsi dei componenti salini. Per trattare affezioni ossee,decalcificazione, reumatismi, artriti, sciatiche, gotta, è consigliabile aspettare alcuni giorni prima di iniziare la terapia per permettere all’organismo di abituarsi al clima marino inoltre bisogna avere l’accortezza di usare sabbia perfettamente asciutta e di non praticare le sabbiature durante la digestione. Ma per sfruttare tutti le proprietà benefiche di questo capolavoro della natura l’esercizio più semplice consiste nel camminare sulla sabbia e rappresenta una forma molto efficace di massaggio del piede oltre a essere il miglior trattamento per i cedimenti della volta plantare avrà ripercussioni benefiche su tutti gli organi del nostro corpo(riflessologia). E’ una delle rare occasioni che ci rimangono per camminare a piedi nudi. Fate giocare il più possibile i bambini sulla sabbia serve anche a prevenire malanni alla colonna vertebrale. Per ciò che riguarda i bagni di sabbia completi (non locali) è consigliabile il controllo del medico.

…a proposito di sale
mediatore tra il mare e la terra, è il prodotto della sublimazione dell’acqua da parte del sole, Il sale possiede note proprietà antisettiche, battericide e cicatrizzanti. Esso fu così prezioso già dall’antichità e acquistò un tale valore di scambio che il nostro linguaggio ne conserva ancora le tracce (salario). E’ importante fonte di magnesio, di cui la carenza crea un terreno favorevole per lo sviluppo delle cellule cancerose

…a proposito di alghe
esse sono il punto di partenza del processo della vita, non traggono le sostanze minerali dalla terra ,ma si nutrono lungo tutta la superficie del loro tallo, assorbendo e concentrando le sostanze minerali disciolte nell’acqua. Poi grazie alla clorofilla trasformano l’energia solare in materia organica. In esse sono contenute grandi quantità di minerali e vi si trovano tutte le vitamine, le proteine e gli enzimi. Vengono utilizzate nell’industria del tessile,carta, cuoio,nella chimica e nella farmaceutica e con le ultime ricerche si prevede di utilizzarle nella lotta contro l’inquinamento e per la produzione di energia. Sono un alimento conosciuto da tempi immemorabili in Cina ma anche in Islanda, Scandinavia, Hawaii, America del nord, Messico, Corea e Giappone. Le alghe inoltre sono messe in commercio sotto forma di farine per lo svezzamento e come completamenti proteici

 

…a proposito di pesce
i pesci grassi sono meno grassi delle carni più magre. La grande varietà di fauna marina lascia largo spazio all’inventiva in campo culinario, il pesce si presta a tutto, ma è sulla riva del mare che bisogna gustarlo. E’ importante saper riconoscere la freschezza dei pesci: L’occhio deve brillare e riempire l’intera orbita le branchie, ancora umide di un rosa acceso o rosso deve emanare un fresco odore di alghe marine le carni devono essere sode ed elastiche la pelle tesa umida e coperta di un leggero muco le squame brillanti e aderenti nei tranci: l’adesione della carne sulla colonna vertebrale

…a proposito di colori
Il verde è il colore dello stomaco e del fegato, assimilare trasformare ed eliminare sono le loro funzioni, come per le alghe. La luce verde calma l’eccitazione e facilita l’autosuggestione e l’ipnosi. Essa prepara alla luce blu che è analgesica e antispasmodica, gli astronauti hanno chiamato la terra il “pianeta azzurro” perchè è il colore dominante visto dallo spazio così come per noi è il colore del cielo. Blu è il colore dei polmoni e aumenta l’ampiezza del nostro respiro.